bambino Spagna Mondiale 1954

La storia del bambino italiano che escluse la Spagna dal Mondiale 1954

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È l’inverno del 1954, la Spagna deve giocarsi la qualificazione al Mondiale contro la Turchia. La formula prevedeva due partite, una in Spagna e una in terra turca, 2 punti a chi avrebbe vinto, uno a testa in caso di pareggio e ovviamente 0 in caso di sconfitta.

La prima gara si disputa in Spagna e i padroni di casa si impongono nettamente per 4-1, il divario tecnico così elevato tra le due squadre fa sembrare che la qualificazione spagnola sia ormai cosa fatta. La partita di ritorno, in quel di Istanbul, però, si rivela molto più complicata del previsto per le furie rosse, tanto che termina con il risultato di 1-0 per i turchi, sufficiente per decidere la qualificazione con uno spareggio in campo neutro, non si consideravano infatti né la differenza reti, né i gol in trasferta.

La partita di spareggio si disputa a Roma e termina con un clamoroso 2-2, anche dopo i tempi supplementari. All’epoca non si utilizzavano ancora i rigori per risolvere questi tipi di pareggi, ma ci si affidava al caso.

In questa occasione il caso aveva un nome e un cognome, o meglio, due nomi ed un cognome: Luigi Franco Gemma, un bambino italiano di tredici anni, che fu scelto per pescare, dopo esser stato bendato, uno dei due bigliettini presenti dentro un’urna, decretando così chi, tra Turchia e Spagna, avrebbe partecipato al Mondiale del 1954 e chi sarebbe rimasto a casa.

Il bigliettino pescato dal bambino recitava «Turchia», furono le stelle crescenti ad andare al Mondiale 1954, la Spagna, quindi, venne esclusa dalla massima competizione per nazionali.

Ah, già che ci siamo, volete sapere come andò a finire quel Mondiale per i turchi? Beh, non troppo bene, in realtà.

Se la fortuna li aveva aiutati, ad aiutarli di certo non sarebbe stata anche la Germania Ovest, che nello spareggio per accedere ai quarti di finale – dopo averli già battuti 4-1 nel girone –,  gli rifilò un sonoro e non proprio clemente 7-2, e in questo caso nemmeno il piccolo Luigi avrebbe potuto fare qualcosa.

 

 

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