L’arte del cambiare in corsa

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La squadra che decide di cambiare allenatore in corsa non sbaglia mai la prima partita con il nuovo mister? Quali sono le squadre che hanno esonerato più tecnici? Quando si cambia allenatore nel corso di un campionato?

Nell’immaginario collettivo, dopo un esonero e l’approdo di un nuovo mister, vi è la sensazione che difficilmente la squadra che ha subito questo cambio sbagli la prima partita. Ma quanto c’è di vero?

Questa analisi prende in considerazione solamente i cambi in corso di una stagione: ad esempio, il caso di Massimiliano Allegri che subentra ad Antonio Conte alla guida della Juventus nell’estate del 2014, non è un caso preso in considerazione poiché avviene prima dell’inizio del campionato; Luciano Spalletti che subentra a Rudi Garcia alla guida della Roma nella stagione 2015/16 è un caso preso in considerazione.

I dati fanno riferimento al periodo che va dalla stagione 2004/05, ossia da quando è stato reintrodotto il campionato a 20 squadre, fino alla scorsa stagione, 2018/19, per un totale di 15 stagioni.



Chi cambia allenatore in corsa non sbaglia mai la prima?

Dall’agosto del 2004 ci sono stati 204 cambi di allenatori in corsa tra esoneri, dimissioni e brevi periodi assegnati ai tecnici della primavera. I risultati raccontano di 87 sconfitte, 59 pareggi e 58 vittorie: la media dei punti conquistati è quindi di 1.14.

Quindi la squadra che decide di cambiare allenatore in corsa non sbaglia mai la prima partita con il nuovo tecnico? Dipende. Se per “non sbagliare” intendiamo conquistare dei punti allora questo è vero nel 57.35% dei casi; se invece parliamo esclusivamente di vittorie, la percentuale scende al 28.43%.

Se è vero che il cambio della guida tecnica spesso porta a uno scossone nei giocatori che li porta a fare meglio, è anche vero che una squadra che modifica in corsa una componente così importante della squadra come l’allenatore lo fa quasi sempre perché in difficoltà, quindi il cambio potrebbe non bastare.

Quali sono le squadre che hanno cambiato di più?

La squadra che ha cambiato più volte allenatore negli ultimi 15 anni è il Palermo, e qualcuno potrebbe dire che non serviva di certo uno studio per dirlo. La squadra siciliana ha cambiato 26 volte allenatore nel corso di 12 stagioni con una media di più di 2 subentri a stagione.

Seguono Cagliari, 20 cambi in 14 stagioni, e Genoa, 12 cambi in 12 stagioni. La fama di Zamparini, Cellino e Preziosi di essere stati negli anni dei “mangia allenatori” è ben giustificata.

Oltre alle tre squadre sopracitate, che sono squadre storiche del nostro campionato con molte partecipazioni nella massima serie, la media degli allenatori cambiati a stagione risulta essere molto elevata per quelle squadre che hanno poche partecipazioni in Serie A dal 2004/05: Carpi, Novara e Treviso hanno tutte cambiato due volte guida tecnica in corso d’opera e vantano una sola partecipazione in Serie A. Se non consideriamo queste squadre, il Livorno ha la seconda media più alta con 11 cambi durante l’anno in 6 stagioni (1.83) dopo quella del Palermo (2.17).
L’Udinese, in pianta stabile in Serie A nelle stagioni considerate, ha cambiato 11 volte in 15 anni.

Le big con più cambiamenti sono Inter e Roma: entrambe le squadre nelle ultime 15 stagioni hanno optato 7 volte per un cambio in panchina a campionato inoltrato.

Quali sono le squadre che hanno cambiato meno?

Oltre alla Spal che nelle da quando è in Serie A non ha mai cambiato il suo allenatore, Leonardo Semplici, le squadre che hanno cambiato solo una volta sono quelle che hanno anche poche presenze: Benevento (1 partecipazione), Ascoli, Bari, Frosinone, Crotone (2 partecipazioni), Hellas Verona (4 partecipazioni).

Napoli e Juventus sono le big che hanno cambiato meno durante l’anno, solo due volte in rispettivamente 12 e 14 campionati; insieme alla già citata Spal, i partenopei e i piemontesi sono anche coloro che cambiano meno in media (0.17 e 0.14 cambi a stagione) ed anche il Milan con i suoi 3 cambi in 15 stagioni mantiene una media bassa (0.2).

SQUADRANUMERO DI CAMBIPARTECIPAZIONI IN SERIE AMEDIA CAMBI A STAGIONE
Palermo 26 12 2,17
Cagliari 20 14 1,43
Genoa 12 12 1,00
Livorno 11 6 1,83
Udinese 11 15 0,73
Chievo 9 14 0,64
Bologna 8 11 0,73
Parma 8 11 0,73
Inter 7 15 0,47
Roma 7 15 0,47
Torino 7 10 0,70
Catania 6 8 0,75
Atalanta 5 13 0,38
Empoli 5 7 0,71
Fiorentina 5 15 0,33
Siena 5 8 0,63
Lazio 4 15 0,27
Lecce 4 5 0,80
Messina 4 3 1,33
Reggina 4 5 0,80
Sampdoria 4 14 0,29
Brescia 3 2 1,50
Cesena 3 3 1,00
Milan 3 15 0,20
Pescara 3 2 1,50
Sassuolo 3 6 0,50
Carpi 2 1 2,00
Juventus 2 14 0,14
Napoli 2 12 0,17
Novara 2 1 2,00
Treviso 2 1 2,00
Ascoli 1 2 0,50
Bari 1 2 0,50
Benevento 1 1 1,00
Crotone 1 2 0,50
Frosinone 1 2 0,50
Verona 1 4 0,25
Spal 0 2 0,00





Quando si cambia?

Le squadre possono cambiare allenatore in qualsiasi momento del campionato, anche se si denota una certa tendenza a cambiare di più verso le giornate centrali. Tendenzialmente non si esonera troppo presto perché le società devono dare comunque il tempo ai tecnici di lavorare, ma non si esonera troppo tardi perché se c’è qualcosa da cambiare lo si fa prima per salvare la stagione, altrimenti, quasi sempre, tanto vale cambiare il coach alla fine del campionato.

Infatti, i nuovi mister si sono seduti per la prima volta su una nuova panchina 12 volte alla 13a giornata e 11 volte alla 22a e alla 32a. Solo una volta il loro subentro è avvenuto alla 4a, 6a e 38a giornata.



Cambiare allenatore in corsa: Curiosità

Gli allenatori che più spesso hanno dovuto lasciare l’incarico negli ultimi 15 anni sono Ballardini (7 volte), Pioli (6), Iachini e Giampaolo (5).

Gli allenatori che sono subentrati più volte sono Ballardini (10), Malesani (7), Rossi, Ranieri, Iachini, Donadoni, Delneri e De Canio (5).

La stagione 2006/07, quella post Calciopoli, è stata quella con più cambi in corso d’opera, ben 21, mentre la stagione 2014/15 è stata quella con meno, solo 7 cambiamenti.

Le squadre che hanno giocato più volte contro allenatori che entrano in corsa sono Roma e Lazio (14) seguite dal Napoli (11).

La squadra che non sbaglia mai la prima partita dopo aver deciso di cambiare l’allenatore in corsa è la Lazio, che quando ha cambiato allenatore durante l’anno nelle ultime 15 stagioni ha sempre vinto la prima partita; seguono Milan e Brescia con 2.33 punti di media conquistati e Inter, Juventus e Napoli con 2 punti di media.

Le squadre che invece vanno peggio sono Benevento, Cesena, Crotone e Verona che quando hanno cambiato hanno sempre perso la prima mentre Siena, Sampdoria e Sassuolo hanno conquistato rispettivamente 0.2, 0.25 e 0.33 punti di media.

Le squadre che sono andate meglio contro una compagine con un nuovo mister sono Bari e Chievo che hanno sempre vinto; molto bene anche Milan e Juventus con rispettivamente 2.7 e 2.66 punti conquistati in media.

Le squadre che invece hanno sofferto di più sono state Brescia, Crotone e Frosinone che hanno sempre perso, seguite dal Siena che ha una media di 0.71 contro squadre con una nuova guida.



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