Juventus senza Douglas Costa

Chi al posto di Douglas Costa?

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L’inizio di stagione della Juventus non è stato facile, il cambio di guida tecnica ha completamente rivoluzionato la filosofia di gioco della squadra e per questo c’è bisogno di tempo per il completo adattamento ai nuovi schemi.

 

 

Maurizio Sarri in questo inizio di stagione si è affidato alla “vecchia guardia”, confermando Matuidi e Khedira titolari e dando molto spazio a Douglas Costa. Il brasiliano grazie alle sue qualità riesce a essere decisivo a prescindere da qualsiasi schema tattico, a lui basta ricevere palla sulla corsia per puntare l’avversario e creare superiorità numerica e in questo riesce a essere incisivo sempre e comunque. Douglas Costa è però capace di agire su tutto il fronte d’attacco, può essere a suo agio sia a destra sia a sinistra e può essere all’occorrenza adattato da trequartista come spesso ha fatto in carriera. Sarri lo usa in particolare sulla destra dell’attacco bianconero e da quella posizione l’ex esterno del Bayern può decidere di rientrare per liberare il suo potente mancino o per servire il terzino in sovrapposizione, o può andare sul fondo e crossare con il destro. La migliore qualità di Douglas Costa è quella dell’assist: ne ha offerti quasi un centinaio in carriera, questo grazie alla sua capacità di mettere dentro palloni taglienti che mettono in difficoltà la difesa avversaria.

Soprattutto in un inizio di stagione che vede la squadra affrontare delle difficoltà nell’assorbire i concetti del gioco di Sarri, la variabile Douglas Costa diventa fondamentale perché nel caso in cui la squadra non fosse in giornata, dai palla a lui e sai che qualcosa la può inventare. Questo è il motivo per il quale la Juventus può pagare le conseguenze dell’infortunio che ha colpito Douglas nella partita contro la Fiorentina, una lesione muscolare che lo terrà fuori per almeno trenta giorni. Nonostante ciò i bianconeri si sono fatti trovare pronti al primo appuntamento senza il brasiliano sfornando una grande prestazione contro l’Atletico Madrid. Douglas salterà altre partite importanti come quella contro il Bayer Leverkusen o la grande sfida in campionato con l’Inter. Fare a meno del brasiliano significa perdere in imprevedibilità, in lampi e in velocità di transizione positiva.

I principali candidati a occupare il ruolo di esterno destro dell’attacco bianconero sono Cuadrado e Bernardeschi. Il primo, schierato a sorpresa titolare contro l’Atletico Madrid, partita nella quale si è reso protagonista segnando anche un grandissimo gol, starebbe benissimo in quel ruolo e, almeno in termini di velocità e capacità di dribbling, potrebbe sopperire all’assenza di Douglas Costa. Da valutare è il contributo effettivo che può dare il colombiano, che spesso negli ultimi anni ha dato lampi di rendimento come quello al Wanda Metropolitano ma mai realmente è stato in grado di imporsi come qualcosa in più di un importante arma a gara in corso. Dall’altro lato Bernardeschi che ha invece dimostrato di non essere al meglio, negative le sue prestazioni contro Parma, Fiorentina e anche in Nazionale non è stato brillantissimo. Rispetto a Douglas l’ex giocatore della Fiorentina garantisce qualche copertura in più in fase difensiva, guadagna in tentativi di tiro poiché Bernardeschi calcia di più verso la porta, ma perde qualcosa in dribbling e qualità degli assist. Tra i due è Cuadrado quello che si avvicina di più alle caratteristiche di Douglas Costa, per velocità, per la qualità dei cross, ma anche per essere più un uomo di fascia rispetto a Bernardeschi che tende ad agire più centralmente.

Volendo, altra soluzione potrebbe essere l’adattamento di Dybala sull’esterno, ma sarebbe poi un dilemma capire come sfruttarlo: difficilmente l’argentino rimarrebbe relegato sulla corsia perché lui è un giocatore che ha bisogno di avere la palla tra i piedi e di stare al centro del gioco, non sarà mai un giocatore di fascia. Sarri dice di voler sfruttare Dybala più alto, anche perché con una punta come Higuain c’è già un collegamento tra centrocampo e attacco, ma allo stesso tempo se la Joya parte dalla destra, tenderà ad accentrarsi e affiancare il Pipita togliendo spazio a Ronaldo e agli inserimenti di Khedira.

Gli infortuni sono sempre stati un limite di Douglas Costa che senza i quali sarebbe probabilmente considerato da tutti come uno dei migliori giocatori al mondo. Questo nuovo guaio fisico crea dei grattacapi a Sarri che ora spera di trovare continuità in Cuadrado o in un veloce reintegro fisico, mentale e tattico di Bernardeschi, o sarà costretto a trovare nuove soluzioni.

 

 

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