Raiola e Pogba

Come giocherebbe la selezione personale di Mino Raiola?

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Mino Raiola è di certo uno dei principali attori del panorama calcistico mondiale, odiato da molti, è però sicuramente uno al quale non si può dire che non sappia fare il suo mestiere. Il procuratore italo-olandese rappresenta alcuni dei migliori calciatori del globo e nel corso della sua carriera si è reso protagonista di alcuni colpi entrati nella storia, per ultimo il passaggio di Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United nel 2016 per 105 milioni di euro (nel quale l’agente ha incassato ben 49 milioni). Ma come giocherebbe un’ipotetica selezione dei suoi migliori assistiti?

 

 

Partiamo dal modulo: un 4-3-3 molto offensivo che si avvale anche dell’uso del trequartista.

In porta si assisterebbe alla staffetta tra Gigio Donnarumma ed Alphonse Areola, con il portiere del Milan e della Nazionale italiana leggermente in vantaggio per un posto da titolare.

La difesa sarebbe formata dai giovanissimi Luca Pellegrini sulla fascia sinistra e Matthijs De Ligt, ai quali si andrebbe ad aggiungere la maggiore esperienza di Rodrigo Ely e di Tete sulla fascia destra.

Il centrocampo rappresenterebbe il punto catartico della rosa. Troppo pochi tre posti con così tanti campioni, ma sarebbero sicuri del posto Paul Pogba e Marko Van Bommel (con Blaise Matuidi e Marco Verratti pronti a subentrare), mentre il ruolo di trequartista sarebbe affidato all’armeno Henrikh Mkhitaryan, pronto ad essere sostituito da Jack Bonaventura o da Donny Van de Beek.

L’attacco, orfano di Romelu Lukaku recentemente passato alla scuderia del rapper Jay Z, presenterebbe tutta tecnica e rapidità sulle fasce e strapotere fisico al centro. A sinistra infatti si aprirebbero praterie per i tiri di Pavel Nedved, mentre a destra per i dribbling ed i cross del neo giallorosso Justin Kluivert. Al centro indubbiamente il capitano Zlatan Ibrahimović, con Mario Balotelli disponibile a far rifiatare lo svedese.

Non vanno poi dimenticati altri giocatori non direttamente rappresentati da Raiola ma protagonisti di trattative magistralmente orchestrate dall’italo-olandese, come ad esempio Robinho, Dennis Bergkamp e Frank Rijkaard.