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Il calcio che vola

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In un mondo del calcio sempre più influenzato dai soldi e dai conti in bilancio le compagnie aeree, specialmente quelle medio-orientali, hanno fatto la loro comparsa e stanno prendendo sempre più campo, come sponsor e main partner dei grandi club europei e non solo, trovando in essi una grande fonte di visibilità e guadagno. Analizziamo quali sono le società aeronautiche più influenti sul panorama calcistico.

 

Fly Emirates

Parlando di partnership tra le squadre di calcio e le compagnie aeree, non si può che partire dal sodalizio fondato nel 1985 a Dubai, dove tutt’ora ha sede, che è risultato in prima posizione nell’ultimo anno per passeggeri trasportati e al terzo posto per tonnellate di merci trasportate. Nell’ambiente del pallone, Fly Emirates è prima in classifica tra gli sponsor mondiali – non solo compagnie aeree – che investono più soldi: si parla di circa 180 milioni di euro annui spesi dal colosso degli Emirati per vedere il proprio nome apparire sulla divisa e negli stadi delle società calcistiche. Le più onerose operazioni di sponsorizzazione sono quella con il Real Madrid, che porta via dalle casse ben 70 milioni di euro, seguono quindi a ruota il Paris Saint-Germain, a cui vengono dati circa 30 milioni ogni anno, l’Arsenal, che ne incassa 20 dalla società in sé e quasi 10 dallo stadio, che porta proprio il nome del gruppo mediorientale, il Milan, pagato ogni anno circa 17 milioni, il Benfica, per cui si parla di 7 milioni, e l’Amburgo, che, nonostante la retrocessione in Zweite Bundesliga, guadagna 5 milioni molto preziosi, data la difficile condizione economica del club; la società ha, inoltre, dichiarato una collaborazione con i New York Cosmos, intenzionati a tornare in alto dopo il fallimento, con l’Olympiacos, club di alta classifica greca, e con la FA Cup, celebre coppa inglese, divenuta Emirates FA Cup da qualche anno.

 

Ethiad

Passiamo ad un’altra importantissima compagnia aerea mediorientale: l’Ethiad Airways, società con sede ad Abu-Dhabi, sempre negli Emirati Arabi, che ha visto il decollo dei suoi primi voli nel novembre 2003. Sul panorama calcistico è di fondamentale importanza ricordare la partnership di lunga data con Manchester City, comiciata nel maggio 2009, favorita dai buoni rapporti tra la famiglia del presidente del City Mansur e la dirigenza della compagnia di volo. Durante questo periodo, il club ha avuto un successo quasi inaspettato – se consideriamo che la sponda citizens di Manchester veniva da parecchie stagioni con bassi risultati – vincendo cinque trofei, tra cui anche tre delle cinque Premier League della storia della società. È, inoltre, da ricordare la presenza di una collaborazione tra le due società per quanto riguarda l’Ethiad Stadium, casa del Manchester City. Il club inglese guadagna circa 40 milioni di dollari da questa collaborazione. Dato il grande successo ottenuto con gli sky-blues, la compagnia aerea ha deciso di investire su altre squadre, quali i New York City FC e il Melbourne City FC.

 

Qatar Airways

Concludiamo parlando della compagnia aerea con sede a Doha, nata nel 1993, che si è affacciata al mondo del calcio molto più tardi rispetto alle altre due, ma che ha comunque saputo ritagliarsi il giusto spazio, investendo parecchi milioni sullo sport più in generale. In passato, la società qatariota ha provato a sfondare nel pianeta del pallone puntando su grandissime partnership quale, ad esempio, quella con il Barcellona, durata dal 2010 al 2016, in cui la multinazionale ha investito una cifra attorno ai 170 milioni di euro totali. Attualmente, a livello europeo, solo la Roma ha un contratto con Qatar Airways, parlando di main-sponsor: dal lato economico la posta in palio è molto alta, infatti, la società giallorssa guadagnerà 40 milioni di euro per le prossime tre stagioni. Al di fuori dei confini del nostro continente, il gruppo ha deciso di puntare sulla Coppa Del Mondo che si giocherà proprio in casa loro nel 2022, mettendo sul piatto oltre 200 milioni di dollari, secondo voci giunte dall’America.