“Da Fallimento a Finale di Champions in 5 giorni”

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Abbiamo sempre saputo che, quanto meno dal punto di vista comunicativo, Allegri è un vero e proprio fuoriclasse. La conferenza stampa di oggi – pre Genoa-Juventus – è stata l’ennesima prova della sua abilità nello stemperare i toni e nel riportare tutti con i piedi per terra.

Inutile specificare che si è ritornati a parlare della sfida di Champions contro l’Atletico, snodo focale della stagione che ha permesso a tutto l’ambiente di riprendere fiato e consapevolezza nei propri mezzi.

Una frase in particolare non è sfuggita inosservata: “In cinque giorni siamo passati da fallimento a finale di Champions”. Sembra assurdo, eppure è proprio così. I venti giorni tra l’andata e il ritorno dell’Ottavo di Finale sono stati infatti rigonfi di negatività e pessimismo nell’ambiente che, giustificabili o meno, hanno portato a fare diverse affermazioni su questa Juventus. Su tutte, la parola “fallimento”. Magari sì, in caso di eliminazione la società bianconera avrebbe avuto diverse rogne, ma non stiamo qui a creare polemiche su ciò che poi non è accaduto. Con la rimonta e il “fortunato” sorteggio per i quarti e l’accoppiamento per l’eventuale semifinale, tra le vie di Torino già si respira l’aria di una potenziale finale di Champions. Nel giro di cinque giorni, tutto questo è decisamente assurdo ed eccessivo.

Il tecnico livornese professa calma ed equilibrio fin da quando ne abbiamo memoria, e mai più di adesso serve sottolinearne la loro importanza. In effetti Allegri ha spesso usato retrovie e scorciatoie per abbassare i toni e alleggerire le pressioni che spesso e volentieri si creano in questi ambienti. Diverse scappatoie su temi frivoli hanno – anche di recente – permesso alla squadra di scaricare le tensioni e concentrarsi sul da farsi. Ne sono un esempio la bottiglia da riempire giorno dopo giorno, la chiusura dei social, la cena con il Presidente Agnelli: tutte questioni gestite con un’invidiabile tranquillità e serenità, oltre che spensieratezza nel fare delle battute poco utili ai fini della discussione.

Insomma Max, oggi hai dato ancora una volta una lezione di stile e chissà che tutti quelli che ti criticano non possano rimpiangerti appena lascerai quella panchina.