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Mikkel Damsgaard, il ragazzino che vuole stupire la Samp

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Nelle ultime settimane i più attenti appassionati di calcio avranno sicuramente sentito parlare di Mikkel Damsgaard, giovanissimo giocatore acquistato dalla Sampdoria, oggetto misterioso visto di sfuggita allo Stadium, e reclamato da qualche talent scout nelle aste del fantacalcio.



Prima di parlare delle sue caratteristiche tecniche è necessario fare una breve digressione, ed analizzare il suo curriculum. Damsgaard nasce a Jyllinge, in Danimarca, il 3 luglio 2000, e inizia a giocare a calcio poco dopo aver imparato a camminare. Ad 11 anni viene notato dalle giovanili del Nordsjaelland, squadra danese fondata solo 9 anni prima della nascita di Mikkel, e salita all’onore delle cronache nel 2012, quando alla prima partecipazione in Champions è riuscita a strappare un punto alla Juventus nei gironi.

A 17 anni, Damsgaard esordisce fra i grandi, giocando in Coppa di Danimarca contro il Vejgaard, fornendo anche un assist. Nel corso della stagione riesce a collezionare altre 18 presenze, nelle quali serve altri 3 assist e segna la sua prima rete fra i professionisti, contro il Randers. Firma un quinquennale, e nella stagione successiva riesce a conquistare il posto da titolare. Nelle 39 presenze in tutte le competizioni, Damsgaard realizza 1 gol e la bellezza di 10 assist, imponendosi come uno dei giocatori più decisivi della sua squadra, che termina la stagione al sesto posto. Lo scorso anno è arrivata la definitiva consacrazione, almeno in terra danese, dato che il ragazzo è riuscito ad affinare le sue doti in fase realizzativa, mettendo a referto 11 gol e 7 assist in tutte le competizioni.

Questi numeri, e il premio ‘Giovane dell’anno‘ della Superliga danese, hanno fatto accendere i radar di molte squadre in Europa, e il Nordsjaelland ha ricevuto sondaggi da parte di alcune squadre di Bundesliga e Premier League. A febbraio però, in pieno lockdown, il DS della Sampdoria, Carlo Osti, ha dimostrato un ottimo fiuto, riuscendo ad assicurarsi il giocatore per 6.5 milioni, cifra record per il club danese, anticipando la concorrenza ed evitando un’asta nella sessione estiva del calciomercato. I blucerchiati hanno dimostrato un’ottima conoscenza del calcio nordico, dopo l’acquisto azzeccato dei norvegesi Thorsby e Askildsen, quest’ultimo acquistato a gennaio.

Le grandi qualità del giocatore sono state certificate anche dal suo ex allenatore, Flemming Pedersen, che in una dichiarazione al quotidiano danese Politiken lo ha elogiato, paragonandolo ad una leggenda come Michael Laudrup. In patria ci sono moltissime aspettative su di lui, dato che viene considerato dai media come uno dei migliori prospetti del calcio in Danimarca, tanto che la sua ex squadra ha realizzato addirittura un mini-documentario su YouTube per raccontare la sua storia.

Damsgaard è un centrocampista offensivo, che ha come ruolo naturale quello di ala sinistra, sebbene la sua fisicità lo renda in grado di agire anche come mezzala o persino come punta centrale. Nella mente di Ranieri, Damsgaard è il sostituto naturale di Jankto, ma in allenamento è stato provato più volte anche vicino a Quagliarella, come ruota di scorta di Gabbiadini e Bonazzoli. Il giovane talento danese ha avuto modo di scendere in campo con la Juventus, nella sconfitta per 3-0 maturata nella prima giornata di campionato, agendo proprio da esterno sinistro.

Le sue qualità più importanti sono i tempi di inserimento e il tiro da fuori, con il quale ha realizzato la maggior parte dei suoi gol. Quando è schierato sull’out sinistro può rientrare facilmente sul destro, suo piede preferito, e grazie ai suoi inserimenti può raccogliere i cross provenienti dall’out destro. Si fa sentire in maniera concreta anche in zona assist, dato che è molto abile nello scarico della palla dopo l’uno contro uno con i terzini avversari.

Ovviamente la Serie A non è la Superliga, e Damsgaard probabilmente avrà bisogno di un bel po’ di tempo per ambientarsi al calcio nostrano, ma ha sicuramente le caratteristiche e la qualità per poter diventare un giocatore molto interessante.

In una sessione estiva di calciomercato molto complicata per tutti, la Sampdoria ha deciso di investire molto per questo giovane talento, che ora dovrà dimostrare di valere i milioni spesi sotto la saggia e preziosa guida di Claudio Ranieri, uno che con i giovani difficilmente sbaglia.

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