Di Francesco al capolinea, sarà Ranieri-bis?

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La disfatta di Oporto potrebbe essere quella decisiva: Di Francesco è prossimo all’esonero.

Sapevamo tutti benissimo che non si trattava di certo della panchina più stabile del mondo, ma in pochi credevano che la Roma avrebbe mancato l’ennesimo appuntamento con una delle sfide chiave della stagione. Il ritorno dell’ottavo di Champions sarebbe dovuto andare in tutt’altro modo, visto soprattutto il 2-1 dell’andata – punteggio non del tutto sicuro, ma quanto meno positivo. E invece la squadra di Conceicao si è imposta con un 3-1 sui giallorossi, rei di aver sciupato diverse occasioni da gol, soprattutto con Dzeko.

La posizione di Di Francesco ballava ormai da mesi in virtù delle tante, forse troppe, brutte figure in campionato. La partita di ieri sera era un croce-via e, ancora una volta, la Roma non è stata in grado di superare l’ostacolo.

Eppure sembrava che l’allenatore avesse preparato la partita, visto l’inaspettato cambio di modulo con un passaggio alla difesa a tre per contenere il duo d’attacco portoghese. Evidentemente però qualcosa è andato storto.

Sono settimane che il presidente Pallotta manifesta la sua scontentezza, ma fino ad ora Di Francesco sembrava avere l’appoggio del DS Monchi e di Francesco Totti. Dopo l’eliminazione pare però che anche l’ex capitano gli abbia voltato le spalle.

Ergo, è caccia al sostituto. Il nome di Paulo Sousa aleggia nell’aria della città capitolina già da tempo, ma nelle ultime ore si sta facendo avanti insistentemente il nome dell’ex Claudio Ranieri, da poco esonerato dell’incarico di allenatore del Fulham.

Potrebbe essere l’uomo giusto? Forse. Innanzitutto conosce molto bene l’ambiente romano e incarna quel senso di appartenenza che vediamo in calciatori come De Rossi – prossimo al ritiro e vittima ancora una volta di un infortunio. Potrebbe quindi dare una scossa motivazionale alla squadra che troppo spesso ha dimostrato fragilità e instabilità nel rettangolo di gioco. Inoltre ha più volte dimostrato di adattarsi a diversi sistemi di gioco sfruttando le caratteristiche dei calciatori a sua disposizione, al contrario dell’attuale allenatore che invece ha dimostrato più volte di saper far costantemente bene solo con il suo classico 4-3-3. Va anche detto che sarebbe un nome sicuramente gradito alla piazza, il che non è assolutamente da sminuire. L’entusiasmo è infatti quello che sembra mancare da tempo e uno come Claudio Ranieri potrebbe di sicuro smuovere l’ambiente e riportarlo dove l’aveva lasciato.