Emre Can: oggetto misterioso in casa Juve

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È vero che nella sessione estiva di mercato gli acquisti bianconeri in difesa (Cancelo e Bonucci) sono stati più degli altri mira di attenzione da parte di media e tifosi, anche per il loro passato calcistico, ed è lapalissiano dire che l’arrivo di Cristiano Ronaldo abbia messo in ombra ogni altro giocatore acquistato dalla Juventus, ma dire che su Emre Can, arrivato dal Liverpool, non ci fossero grosse aspettative sarebbe un menzogna.

Il venticinquenne tedesco è arrivato a parametro zero a Torino, o meglio, è arrivato per 16 milioni di commissioni e ha firmato un contratto da 6 milioni a stagione (dietro solo a Ronaldo, Dybala e Pjanic tra i bianconeri) per quattro stagioni. Non proprio un contratto da far firmare a chiunque.

Eppure le prestazioni di Can, escludendo anche il periodo che lo ha sfortunatamente obbligato a stare lontano dai campi di gioco, sono state fino ad ora più che deludenti: l’autogol contro la Lazio è solo il culmine del trend negativo che sta investendo il tedesco, con il gol al Chievo ritenibile come una mera illusione di rinascita.

Esclusa appunto la parentesi Chievo, praticamente unica sua partita di spicco, non è riuscito a entrare nello scacchiere di gioco di Allegri come l’allenatore livornese si sarebbe aspettato, è spesso confuso in mezzo al campo e viene altrettanto spesso sorpreso dagli avversari che lo costringono a falli evitabili che gli costano frequentemente l’ammonizione (3 in 9 partite complessive, considerando il minutaggio), non incide quasi mai sulla gara se non in negativo, risultando anonimo nelle giocate complessive, quasi invisibile, manca negli inserimenti che tanto bene caratterizzano Sami Khedira, giocatore che avrebbe dovuto sostituire nelle titolarità, in zona rete si è limitato ad 1 gol contro il Chievo con la difesa veronese più che rivedibile, il suo aiuto in fase difensiva risulta spesso inutile se non dannoso. Insomma, una delusione bella e buona fino ad ora.

Il ragazzo è giovane, promettente e dotato di abilità che ha mostrato al grande pubblico sia in passato che in qualche sprazzo bianconero, ed è proprio per questo motivo che fino ad ora è considerabile come una delusione, un giocatore che può riscattarsi ma dal quale ci si aspettava molto di più in casa Juve, nella quale fino ad ora è stato niente più che un oggetto misterioso.

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