Icardi

Icardi, destino a tinte nerazzurre

Partite storiche Storia del calcio

Mauro Icardi è attualmente il capitano e il giocatore più amato dalla maggior parte del pubblico interista, è considerato la bestia nera della Juventus, la principale rivale storica di sempre dell’Inter, non una squadra a caso; alla quale ha segnato, ad oggi, 8 gol in 12 incrontri. Ed è proprio a questo che si lega il destino dell’argentino, c’è stato un preciso istante della storia calcistica di Icardi in cui si poteva intuire tutto questo: il 6 gennaio 2013.

La Sampdoria, allora squadra di Icardi, andava a Torino, allo Juventus Stadium, a disputare una partita proibitiva contro i campioni in carica della Juve, che, in casa, era praticamente imbattibile.

Dopo 24 minuti di gioco la Doria è in svantaggio, per i bianconeri ha segnato, su calcio di rigore, Sebastian Giovinco. Passano appena 8 minuti e la Samp resta in 10 a causa dell’espulsione di Gaetano Berardi. Una domenica no per la Samp, una partita destinata a concludersi molto male per gli uomini di Delio Rossi, ma la Juventus non ha fatto i conti con il 19enne con la numero 98.

Nel secondo tempo gli ospiti entrano in campo con un piglio diverso, dopo 8 minuti dalla ripresa c’è un lancio lungo da centrocampo che trova sulla corsa proprio Icardi che calcia al volo e, anche grazie a un non irresistibile Buffon, riesce a segnare e permette alla Samp di agguantare il pareggio. Ma tutto ciò non basta se ti chiami Mauro Icardi e giochi contro la Juventus, al 68° minuto, infatti, viene servito da Obiang dentro l’area e, con un destro potentissimo sul primo palo, riesce a trovare la sua doppietta personale e il vantaggio per la sua squadra.

La Juve proverà fino alla fine a recuperare lo svantaggio ma non riuscirà a farlo, la Samp è la seconda compagine che è riuscita ad imporsi allo Juventus Stadium, già, la seconda, ci era già riuscita un’altra squadra prima, e sarà un caso, ma quella squadra è proprio l’Inter, che, l’anno dopo l’impresa blucerchiata, verrà raggiunta da Icardi.