Piątek

Krzysztof Piątek: non più una scommessa

Calcio contemporaneo Slider Stagione 2018/2019

Krzysztof Piątek è sicuramente la rivelazione per eccellenza di questo campionato. Il giocatore polacco classe ’95 ha fatto parlare di sé in questo inizio campionato collezionando 9 gol nelle prime 7 giornate, eguagliando il record del non proprio sconosciuto Andrij Ševčenko già alla 5° giornata di campionato siglando il gol contro la Lazio sul prato dell’Olimpico, raggiungendo quota 5 reti in 4 giornate (il Genoa deve recuperare la prima giornata di campionato contro il Milan il prossimo 31 ottobre).

Arrivato dal KS Cracovia, dove mette a segno 32 reti in 63 presenze, Piątek esordisce con il Genoa in Coppa Italia lo scorso 11 agosto 2018 mettendo a segno 4 reti in 37 minuti (Genoa-Lecce 4-0), conquistando subito la fiducia dell’allora mister Davide Ballardini. Piątek, come dichiarato ai microfoni Sky, non ha segreti se non quello di avere tanta voglia di migliorare. Appena arrivato a Genova ha da subito concordato con l’allenatore sul suo ruolo e l’impressione che ha dato è proprio quella di sapersi trovare al posto giusto nel momento giusto.  Nasce come prima punta, ma si può adattare come seconda punta o come ala destra come è già accaduto con la nazionale polacca U20 e U21. Il Genoa l’ha visto protagonista nel 3-4-1-2 (inizialmente 4-3-1-2) di Ballardini, affiancato in attacco dal compagno di reparto Kouame, con Pandev alle loro spalle. In effetti si potrebbe dire che il gioco di Ballardini fosse molto “Piątek-centrico” ma i numeri dell’attaccante parlano da soli. La decisione della dirigenza di far tornare sulla panchina del Genoa il mister Juric ha fatto discutere, decisiva la sconfitta casalinga del Genoa con il Parma (1-3, nell’ottava giornata di campionato). Il “nuovo-vecchio” allenatore del Genoa si è espresso chiaramente sull’attaccante, non ha intenzione di levarlo dai suoi 11 titolari (ovviamente, ci verrebbe da dire!), ma verrà schierato nel nuovo modulo di cui si sa soltanto che molto probabilmente avrà la difesa a 3, caratteristica fondante del gioco di Juric. Piatek verrà dunque schierato nel nuovo 3-5-2, o, in alternativa, nel 3-4-3 nel quale potrebbe ricoprire un ruolo ancora più da protagonista con Pandev e Kouame rispettivamente alla sua sinistra e destra.

 

 

Il discorso nazionale è un po’ più complicato per l’attaccante polacco, il quale ha già segnato nella sua prima partita in una competizione ufficiale in Nations League nella sconfitta per 3-2 contro il Portogallo. Non ritrova la fiducia del CT Nawalka che lo lascia fuori nella partita persa contro l’Italia, lasciando tutti un po’ perplessi. Una cosa soltanto è certa: l’attaccante fa parlare di sé ovunque, anche in ambito di calciomercato già messo al centro dei “gossip” dei giornalisti: voci non ufficiali lo accostano al Napoli, se non addirittura al Barcellona. L’attaccante ha quindi di fatto, gli occhi di tutti addosso, le aspettative sono alte per un giocatore che alla fine ha solo 23 anni. Già nel prossimo match, che lo vedrà protagonista contro la Juventus a Torino, ci si aspetta di rivederlo al centro dei riflettori anche se solo per un “gol della bandiera”. Le pressioni ci sono, e non sono poche, anche di quelle persone seppur giustamente scettiche, da parte di chi si aspetta un rendimento costante (come i fantallenatori ad esempio) anche se dovessimo vederlo indossare un’altra maglia in caso di cessione a gennaio (come si diceva sopra forse al Napoli?) e da parte della sua nazionale che spera nel nuovo Lewandowski per il futuro, visto che quello attuale non sta rendendo come ci si aspettava ed ha avuto, oltretutto, delle discussioni con il CT polacco.

Riuscirà “il Pistolero” a confermare tutte queste aspettative, continuando a “sparare” le sue pallottole? Nel frattempo ce lo godiamo con i suoi 9 gol, da solo al primo posto della classifica cannonieri, anche sopra ai bomber Icardi e Immobile.