Bonucci Juventus

Lettera di un tifoso juventino a Leonardo Bonucci

Calcio contemporaneo Stagione 2018/2019

Ciao Leo, sembra passata un’eternità dal tuo addio, da quando sopra il numero 19 della Juve non ci sta scritto “Bonucci”. Dopo il polverone che si era alzato su di te e sulla Juventus nel post-Cardiff, dopo le polemiche di metà stagione, dopo 7 anni insieme. Era successo tutto così velocemente, quasi non si riusciva a crederci. Poi qualche dichiarazione di troppo, quell’esultanza allo Stadium in risposta ai fischi, la soddisfazione di battere chi, in un certo qual modo, ci aveva rinnegato.

Oggi, invece, rieccoti qua, a Torino, dopo aver spinto per tornare. Ti sei sicuramente reso conto degli sbagli che in passato hai commesso, non ci voglio credere che sia tutto legato alla qualità della Juve, né ai cattivi rapporti con il Milan, uno orgoglioso come te non prenderebbe mai una scelta così importante per questi motivi, uno orgoglioso come te, se è tornato, è perché ha voglia di rivalsa, di farsi perdonare da quel popolo che tanto ti aveva dato in 7 anni, e al quale tu tanto avevi dato, per poi distruggere tutto.

Si riparte da 0, allora.

Dovrai riconquistare la fiducia dei tifosi, no, non parlo di quelli che in questo momento ti stanno insultando, per quelli dopo il primo assist sarà già tutto sistemato, parlo dei veri tifosi, quelli che hai deluso con le tue scelte e i tuoi atteggiamenti, quelli che per 7 lunghi anni ti hanno sostenuto, nel bene e nel male.

Dovrai fare molto più di quello che aveva fatto il vecchio Bonucci in quei 7 anni, non bastano le chiusure difensive, gli assist, i gol, le buone prestazioni. Serve altro, serve molto altro.

Si riparte da 0, con umiltà, a testa bassa, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita.

Si riparte da 0, insieme. Bentornato a casa Leo.