Jović

Luka Jović, l’aquila serba che trascina le aquile tedesche

Calcio contemporaneo Slider Stagione 2018/2019

A Nyon da qualche ora sono terminati i sorteggi per i prossimi Ottavi di Finale di Europa League 2018/19: l’Inter affronterà l’Eintracht Francoforte. Un ottavo dalla grande importanza storica, visto che entrambe le squadre hanno vinto nella loro storia la competizione – entrambe quando si chiamava ancora Coppa UEFA – rispettivamente tre per i nerazzurri (1990/1991 – 1993/1994 – 1997/1998) e una per le aquile (1979/1980). Per i nerazzurri di Luciano Spalletti un sorteggio abbastanza insidioso e sfortunato, viste le altre possibili candidate di medio/bassa fascia e sicuramente di inferiore qualità tecnica.

Con un record di punti – 18 punti su 18 a disposizone – e una netta supremazia in un gruppo che comprendeva: Lazio, Olympique Marsiglia e Apollon Limassol, le Aquile di Francoforte, raggiungono senza alcun problema i sedicesimi di Finale con 17 gol fatti e 5 gol subiti. Nel primo turno della fase ad eliminazione diretta l’Eintracht ha confermato di non essere solamente un fuoco di paglia, eliminando i ben più quotati ucraini dello Shakhtar Donetsk – 2-2 in Ucraina e un sonoro 4-1 in campo tedesco -. Con un totale di 23 reti in 8 partite si sono confermati il miglior attacco del torneo.

Hütter, reduce da un campionato svizzero vinto col Young Boys, ha ereditato la panchina di Kovac ad inizio stagione, impostando il suo gioco offensivo e molto divertente. Una squadra da tenere indubbiamente d’occhio: in porta c’è Trapp; il difensore Danny Da Costa e il centrocampista Mijat Gaćinović; l’ex Fiorentina e Verona, Ante Rebić – quest’anno è un’arma in più per Hütter, con ben 8 reti tra Bundesliga e Europa League – e in attacco sta volando ad alta quota la coppia Sebastian Haller e Luka Jović con ben 36 gol in due, di cui 20 segnati dal serbo.

Arrivato a Francoforte nell’estate del 2017 in prestito biennale dal Benfica, il talento di scuola Stella Rossa, classe ’97, ha tanta voglia di far bene dinanzi al mondo intero; il bomber serbo Luka Jović è senza ombra di dubbio il nemico numero uno dei nerazzurri. Con 20 gol e 5 assist – 6 gol in questa edizione di Europa League – in 30 presenze stagionali, è il miglior marcatore della squadra. Utilizza con risultati nettamente sopra alla media il piede debole, infatti il serbo usa indistintamente il destro e il sinistro con grandi risultati.

L’andata si giocherà il 7 marzo alla Commerzbank Arena di Francoforte, il ritorno a San Siro il 14 dello stesso mese, tre giorni prima del derby contro il Milan.

L’Inter dovrà scendere in campo con forza e determinazione per provare a battere l’Eintracht. Il pericolo numero uno? Il bomber Jović, l’aquila serba che trascina le aquile tedesche.