Nel segno di Davide

Nel segno di Davide Astori

Calcio contemporaneo Stagione 2018/2019

Durante la sosta per le Nazionali si è svolta la terza giornata della neonata UEFA Nations League, competizione che ha visto tra le altre la debacle tedesca contro l’Olanda e il ritorno alla vittoria dell’Italia di Roberto Mancini. Il weekend è stato protagonista anche di numerose amichevoli, come quella che ha decretato la vittoria dell’Argentina sull’Iraq per 4-0.

E proprio la partita dell’Albiceleste è accomunata a quella degli Azzurri. Tutto si riconduce a due marcatori: Germán Pezzella e Davide Biraghi. I due, compagni nella Fiorentina, dopo i gol hanno subito esultando alzando le braccia al cielo mimando un 1 ed un 3, andando così a formare il 13, il numero dell’ex compagno Davide Astori. La morte del vecchio capitano viola lo scorso 4 marzo ha sconvolto tutto il calcio italiano e lasciato un enorme vuoto nello spogliatoio toscano e della stessa Nazionale.

 

 

Il centrale argentino, nuovo capitano della Fiorentina, ha trovato all’82º il primo gol con la Selección andando a chiudere di fatto il match col modesto Iraq. Gol che è stato appunto subito festeggiato indicando il 13 di Astori, col quale Pezzella aveva un grandissimo rapporto. Infatti la moglie del difensore ha parlato dell’amicizia tra i due: “Per lui è stato un esempio da seguire, non mi stupisce che abbia dedicato il gol di giovedì a Davide”.

Il terzino italiano, che era stato duramente criticato per le recenti prestazioni in maglia Azzurra ed è risultato decisivo contro la Polonia col suo gol al 92º, ha invece dichiarato: “Astori è parte di me, come tutti i miei compagni della Fiorentina e tutti quelli che hanno giocato con lui. Avendolo vissuto in prima persona ci ha toccato di più quello che è accaduto. La dedica va a lui perché è grazie a lui se sono qui, i suoi insegnamenti mi hanno dato tantissimo”.

Questo a testimonianza del vuoto lasciato dalla prematura scomparsa dell’ex capitano viola, il cui ricordo continua e continuerà però a vivere non solo dentro lo spogliatoio toscano ma anche in giro per il mondo.