Qual è il problema di Donnarumma?

Qual è il problema di Gianluigi Donnarumma?

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Gianluigi Donnarumma è un giocatore sopravvalutato, sì, per vari fattori che non sto qui ad elencare. Quello che però non dobbiamo fare è estremizzare le nostre opinioni: non è una grande parata a rendere Donnarumma un fenomeno, non è una papera a renderlo un portiere da terza categoria.

Non scordiamoci che stiamo parlando di un ragazzo di 19 anni, non è un fenomeno come molti credono e ci hanno fatto credere nel suo primo anno di carriera ad alti livelli, ma non è nemmeno un bidone qualunque, è un buon portiere con grandi prospettive di crescita, e se l’età gli regala prospettiva di crescita maggiore e grande appetibilità di mercato, gli dà anche inesperienza, facendogli pesare molto le responsabilità che da 3 anni a questa parte si è preso, e causando così molto spesso delle disattenzioni che a loro volta causano papere e svarioni. Non è facile essere il portiere titolare del Milan.

C’è anche da dire, però, che molte delle responsabilità e delle pressioni Donnarumma se le è messe da solo, a partire dalla tremenda, per lui, sessione estiva di mercato che lo vedeva praticamente già al Real Madrid con un contratto milionario, dopo aver causato non poche polemiche per il mancato rinnovo, poi arrivato in seguito anch’esso tra le polemiche, per via dello stipendio e dell’ingaggio del fratello decisamente meno quotato. E parliamoci chiaramente, dare la colpa di tutto questo a Mino Raiola è davvero insensato, Raiola fa il suo lavoro, e lo fa oggettivamente molto bene, è a Donnarumma che spetta l’ultima parola e, soprattutto, è Donnarumma che ha scelto Raiola come suo agente, e non è nemmeno obbligato a tenerselo.

 

 

Cosa serve a Gigio, allora, per tornare costantemente ad alti livelli? Nell’immediato, secondo noi, un po’ di panchina. Il Milan in estate ha comprato Reina, un portiere con esperienza in Serie A e in Europa, metterlo in campo non è di certo una decisione estremista, può sicuramente aiutare Donnarumma a togliersi di dosso un po’ di peso e poter lavorare al meglio.

Dopodichè sta a lui tornare con i piedi per terra, ricominciare da capo. Il tempo è tutto dalla sua parte, il Milan ha più volte dimostrato di stare accanto a lui, e ha anche la fiducia del CT Mancini per la Nazionale.

Ha sicuramente dei difetti tecnici, non stiamo parlando di un giocatore perfetto, ma il vero problema di Donnarumma è la testa, e sta solo e soltanto a lui decidere se vorrà diventare un grande portiere o un rimpianto.