Donnarumma

Che stagione farà Alfredo Donnarumma?

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La storia di Alfredo Donnarumma è ormai sulla bocca di tutti: la lunga attesa prima di esordire in Serie A, le traversate tempestose in Lega Pro e Serie B tra Gubbio, Cittadella, Teramo, Salernitana ed Empoli. E nell’estate del 2018 la grande occasione della carriera con la maglia del Brescia. Infatti, l’attaccante nato a Torre Annunziata – scartato dall’Empoli che per l’annata in Serie A, a seguito della magica scalata nella stagione 2017/2018, ha deciso di puntare su La Gumina e non su Donnarumma, nonostante i 21 gol di Alfredo nella magica coppia empolese con Ciccio Caputo – si è accasato alle Rondinelle, diventando capocannoniere assoluto della cadetteria con 25 marcature nel 2018/2019 e trascinando il club bresciano nella massima serie italiana. E trascorse le prime tre giornate di Serie A, Donnarumma ha già dimostrato che ci può stare benissimo nel calcio che conta, come testimoniano i 3 gol segnati e la roboante doppietta contro il Bologna. Alfredo può quindi dire la sua anche nella categoria più alta, pure se è un classe 1990, anche se la sua gavetta è durata più del previsto ed è atterrato a quasi 29 anni in Serie A. È una bellissima avventura, quella di un ragazzo cresciuto in fretta e che a 14 anni ha abbandonato la sua famiglia per trasferirsi nelle giovanili del Catania inseguendo e finalmente realizzando il suo sogno. Ora Alfredo può dire di avercela fatta, di aver vissuto il lieto fine, però per Donnarumma questo non è il momento di fermarsi, ma di continuare a fare ciò che gli riesce più di tutto: depositare quel dannato pallone in rete, facendo esplodere di gioia i suoi tifosi.

 

 

Ed è anche lecito iniziare a pensare: quanto potrà affermarsi il bomber di provincia nel prosieguo del campionato? Sforerà quota 15 gol o si bloccherà prima? Darà ancora il meglio con a fianco un attaccante del livello di Mario Balotelli?

Domande non facili a cui rispondere. Ma partiamo da un fatto: il giocatore campano ha fiuto del gol, ed oltre a questo sa pure muoversi nell’arco di tutto il fronte offensivo, proponendosi in profondità e sfornando anche preziose sponde ai compagni. In poche parole, Donnarumma non è un bomber di quelli statici. Secondo aspetto da non sottovalutare, l’attaccante campano sa segnare in tantissimi modi. Di rapina, di testa, di piatto da fuori area, di destro ma anche di sinistro, oltre ad essere un buonissimo rigorista. Insomma, ha un repertorio notevole che gli permette di fare gol in moltissime occasioni. Assommando queste considerazioni, viene da pensare che il numero nove del Brescia purgherà ancora diverse squadre al Rigamonti e fuori dalle mura bresciane. Tuttavia, bisogna tenere in conto la prossima convivenza con Mario Balotelli. Supermario, che si porta con sé pressioni notevoli nonché responsabilità pesanti, sconterà sabato l’ultima giornata di squalifica che si porta appresso dall’esperienza al Marsiglia, e sarà pronto per la quinta giornata di campionato fra una settimana, vale a dire l’affascinante match infrasettimanale contro la Juventus.

Balotelli sarà verosimilmente il rigorista titolare del Brescia di Corini, e ciò toglierà a Donnarumma un numero discreto di occasioni per arrotondare il bottino di reti complessive. Inoltre, sarà tutta da testare la compatibilità in campo tra l’attaccante ex Empoli e Balotelli, poiché sinora in maglia biancazzura Donnarumma ha sempre diviso gli spazi offensivi con giocatori mobili e che gli aprivano spazi come Torregrossa, o il nuovo arrivato Ayé in questo primo scorcio di campionato. Molto probabilmente, nonostante la prova concreta la si avrà solamente una volta scesi in campo, il numero 45 più famoso del calcio italiano farà da prima punta e da riferimento fisso, mentre Donnarumma gli girerà intorno. Così il bomber campano finirebbe per snaturare parzialmente il suo modo di giocare, perché malgrado ami scattare in profondità, nel Brescia ha ricoperto quasi sempre l’interprete di catalizzatore del gioco; inevitabilmente con Balotelli in campo sarà l’ex Marsiglia a finalizzare maggiormente la mole di occasioni dei lombardi.

Ricapitolando, in primis bisogna ricordare che sono solo previsioni e si dovranno attendere le sentenze del campo, dopo di che, ciò che si può dedurre dalle analisi, è che molto del futuro realizzativo di Donnarumma dipenderà dallo stesso Balotelli. Nel caso in cui Supermario sia determinato a dimostrare il suo valore e compi un’annata nel segno della continuità dei gol e delle buone prestazioni, Donnarumma non dovrebbe totalizzare un numero importante di gol, ma potrebbe arrivare ad una cifra vicina alle 10 reti a fine stagione. Se invece Balotelli dovesse sbuffare, non avere la giusta voglia di mettersi a disposizione e magari saltare diversi incontri per via di espulsioni o infortuni, Alfredo Donnarumma potrà sfruttare le maggiori occasioni di giocare nel suo habitat ideale e sfondare le 15 marcature, vista anche la propensione offensiva dell’orchestra guidata da mister Eugenio Corini.

Di una cosa siamo certi, giunto a questo momento, il centravanti che ha attraversato diverse difficoltà prima di imporsi in Serie A non ha alcuna intenzione di crogiolarsi negli allori guardando il suo nome nella classifica marcatori accostato a quello di attaccanti affermati del calibro di Mertens, Duvan Zapata e Immobile. Dubitiamo pertanto che quello di Donnarumma possa essere un fuoco di paglia iniziale, poiché l’uomo di Torre Annunziata continuerà a portare dentro quel desiderio di spaccare il mondo, quella sana incoscienza che chi ha aspettato tanto prima di prendersi la gloria personale non potrà mai perdere.

 

 

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