zona Cesarini

Come nacque la ‘zona Cesarini’?

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Da oltre 70 anni l’espressione ‘zona Cesarini’ si utilizza per indicare gli ultimi minuti di una partita calcistica. Il termine si è poi diffuso anche negli altri sport ed è entrato nell’immaginario collettivo, tanto da essere spesso utilizzato nella vita di tutti i giorni per indicare delle situazioni alle quali si è posto rimedio in extremis. Ma come è effettivamente nata questa espressione?

Tutto nasce da Renato Cesarini, un eccentrico argentino naturalizzato italiano, centrocampista della Juventus degli anni ’30, il quale ebbe l’abilità, involontaria e fortunata, di segnare spesso e volentieri negli ultimi minuti delle partite, indipendentemente dal fatto che questi gol fossero utili ai fini del risultato o dei semplici gol della bandiera.

La locuzione fu coniata da Eugenio Danese che parlò di “caso Cesarini” dopo un gol segnato all’89esimo minuto di una partita di campionato tra l’Ambrosiana – vecchio nome dell’Inter – e la Roma. L’ispirazione principale a Danese venne data dal gol segnato da Cesarini, naturalmente all’ultimo minuto, una settimana prima in Nazionale, nella quale non ebbe grande spazio nel corso della sua carriera – appena 11 presenze e 3 gol –, ma ebbe comunque il tempo minimo necessario per restare nella storia. Già, perché, come disse Alessandro Baricco: «Quando dai il tuo nome a un pezzetto di Tempo — il quale è solo di Dio, dice la Bibbia — qualcosa nella vita lo hai fatto».

Col passare degli anni l’espressione diventerà ‘zona Cesarini’, come la conosciamo oggi, con il termine ‘zona’ preso in prestito probabilmente dal gioco di carte ‘Bridge’, nel quale indica la fase finale di una partita.

Ormai, nel calcio moderno, segnare negli ultimi minuti non è diventato così difficile per varie ragioni, dai minuti di recupero sempre più lunghi rispetto a quelli del passato, all’introduzione dei cambi, che all’epoca dell’italo-argentino non erano presenti, e questo fa quasi perdere la magia che c’è intorno a questo evento. Già, quasi. Un gol decisivo negli ultimi minuti crea sempre grandissime emozioni tra i tifosi delle due squadre, con chi ha segnato che va in estasi, e chi invece il gol lo ha subito che sprofonda nella disperazione.

 

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