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I migliori marcatori dei 10 migliori campionati al mondo

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Vincere la classifica marcatori per un calciatore è un emozione unica, rappresentando da sempre un premio individuale molto ambito, ma per fare la storia non basta, per fare la storia bisogna collezionare gol su gol e scalare la classifica dei migliori marcatori di sempre. In questo articolo abbiamo raccolto quelle che sono le statistiche riguardanti i tre migliori marcatori di ogni epoca dei dieci migliori campionati al mondo.

 

 

Migliori marcatori – La Liga

Il record di gol nel campionato spagnolo appartiene al fenomeno argentino del Barcellona Lionel Messi, che guida la classifica con 420 gol realizzati in 455 partite, con una media di 0,92. Il primato della Pulce è ben sicuro dato che il podio è occupato nei restanti gradini da Cristiano Ronaldo – 311 reti in 292 presenze, media di 1,08 – e dal fenomeno degli anni Quaranta Telmo Zarra, fermatosi nel corso della sua carriera a 251 marcature nelle sue 279 apparizioni in campo con la casacca dell’Athletic Bilbao, con una media di 0,9.

 

 

Migliori marcatori – Premier League

Alan Shearer, autore nel corso della sua carriera di vere e proprie imprese compiute con le maglie di Blackburn e Newcastle, ha messo a referto ben 260 gol in 441 presenze nella massima serie inglese, con una media di 0,59. Completano il podio altri due calciatori inglesi, con Wayne Rooney che si posiziona al secondo posto grazie alle 208 marcature messe a segno nelle 491 partite disputate con Manchester United ed Everton, mentre Andy Cole ha concluso la sua lunga carriera con 187 marcature in 414. Va comunque tenuto in considerazione lo score di Sergio Agüero, che al momento è a quota 172 gol e che presumibilmente potrà aspirare a salire su uno dei gradini del podio.

 

 

Migliori marcatori – Serie A

Silvio Piola da Robbio, autentico idolo di Lazio, Pro Vercelli e Novara, campione del Mondo nel 1938, è ancora ampiamente al sicuro, visto che il traguardo dei 274 gol sembra irraggiungibile per chiunque. Si è solo avvicinato a questa soglia Francesco Totti, autore di 250 reti nel corso della sua ultra-ventennale carriera con la maglia della Roma. Un altro ex-Roma occupa il gradino più basso del podio, anche se Gunnar Nordahl ha indubbiamente lasciato il segno nel nostro campionato più con la maglia del Milan che con quella giallorossa, nell’evolversi della sua storica carriera costellata da 225 centri totali.

 

Migliori marcatori – Ligue 1

Caso curioso quello di Delio Onnis, calciatore nato in provincia di Frosinone ma naturalizzato argentino e dotato di un grande senso del gol – 299 realizzati in 449 presenze, media di 0,67 – ma mai convocato né dall’Argentina né dall’Italia. Alle sue spalle si trovano Bernard Lacombe e Hervé Revelli, fermi rispettivamente a 255 e 216 marcature.

 

Migliori marcatori – Bundesliga

Gerd Müller, semplicemente conosciuto come Der Bomber, per antonomasia il prototipo della letalità e della funzionalità messa a servizio della squadra, nella sua carriera trascorsa al Bayern Monaco ha realizzato 365 reti in 427 presenze e può vantare un’invidiabile media di 0,85. Alle sue spalle si trovano il funambolico Klaus Fischer con 268 marcature in 535 apparizioni e il simbolo del Borussia Mönchengladbach stabilmente ai vertici del calcio europeo negli anni Settanta, quale Jupp Heynckes, che fu autore di 220 gol in 369 partite. Anche in questo caso va citato che il podio potrebbe presto cambiare, visto che Robert Lewandowski si trova a sole 7 lunghezze dal suo ex-allenatore Heynckes e che può ancora aspirare al secondo gradino del podio, mentre Gerd sembra irraggiungibile anche per lui.

 

 

Migliori marcatori – Brasileirão

L’ex-Barcellona Roberto Dinamite, grande escluso della fortissima Seleçao del Mondiale di Spagna 1982, detiene il record di gol nella massima serie del calcio verdeoro, grazie ai 190 gol messi a referto nelle 330 partite con le maglie di Vasco da Gama, Portuguesa e Campo Grande. Alla sue spalle trovano posto O Baixinho Romário con 155 gol e l’ex-Fiorentina Edmundo, fermo a due sole lunghezze dal fuoriclasse del Barcellona di Cruijff.

 

Migliori marcatori – Liga Águila

L’attaccante argentino originario di Concepción Sergio Galván Rey detiene il record di gol nella storia del campionato colombiano. Nel corso della sua carriera spesa per 15 anni in Colombia, Rey è infatti andato a segno ben 224 volte in un totale di 587 incontri disputati, mantenendo una media di 0,38 reti a partita. Sul podio storico dei migliori finalizzatori del campionato trovano posto anche i 217 tiri a segni di Iván Renè Valenciano e i 211 di un altro argentino, Hugo Horacio Lóndero.

 

Migliori marcatori – Primera División

Il leggendario attaccante paraguaiano Arsenio Erico, ritenuto l’inventore del colpo dello scorpione, è stato non solo una bandiera dell’Independiente de Avellaneda e uno degli idoli d’infanzia di Alfredo Di Stéfano, ma ricopre anche il ruolo di massimo marcatore di ogni epoca del campionato argentino, grazie ai 295 gol realizzati in 332 match. Poco sotto Erico si colloca Ángel Labruna, che nella sua meravigliosa carriera trascorsa tra le fila del River Plate della Máquina ha segnato ben 293 gol. Più staccata un’altra icona del fútbol argentino, con Herminio Masantonio che si posiziona al terzo posto con 256 marcature.

 

Migliori marcatori – Scottish Premiership

Un caso curioso lo troviamo anche in Scozia, dove Kris Boyd detiene il record di gol della defunta Scottish Premier League con 167 centri realizzati con le maglie di Kilmarnock e Rangers Glasgow, mentre nell’attuale configurazione del calcio scozzese – chiamata appunto Scottish Premiership – occupa attualmente il terzo posto con 55 marcature. In ogni caso, con 222 reti tra le due competizioni, il gigante classe 83 è il miglior marcatore della storia del calcio scozzese. Dietro a Boyd si posizionano un mostro sacro come Henrik Larsson e i 158 centri messi a segno con il Celtic, mentre al terzo posto si trovano i 95 gol di Derek Riordan.

 

 

Migliori marcatori – Primeira Liga

Nonostante i 320 gol in 313 incontri e l’incredibile media di 1,02 gol a partita, la Pantera Nera Eusébio deve accontentarsi della medaglia d’argento dei cannonieri della massima serie portoghese. Lo scettro di miglior cannoniere spetta infatti a Fernando Peyroteo, che tra il 1937 e il 1949 mantenne una surreale media di 1,67 reti a partita, grazie ai 332 centri in 197 presenze disputate con lo Sporting Lisbona. Anche il terzo miglior cannoniera della storia della lega portoghese ha raggiunto e superato la prestigiosa soglia dei 300 gol, visto che Fernando Gomes è andato a segno nel corso della sua carriera di 404 incontri di campionato per ben 318 volte.

 

 

 

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