Raiola giocatori

Top 11 giocatori rappresentati da Mino Raiola

Curiosità Slider

«Roma non si è costruita in un giorno solo», recita il detto, e anche Mino Raiola ha impiegato alcuni anni per edificare la sua scintillante scuderia di giocatori, ma ad oggi il procuratore sportivo nato a Nocera Inferiore ha costruito un impero ed è l’agente di calciatori più famoso al mondo, al pari di Jorge Mendes.



Trasferitosi fin da piccolo in Olanda, Raiola è passato dalla conduzione familiare di una pizzeria a divenire un genio nell’accaparrarsi la procura di grandissimi campioni e saperne trarre il massimo dei benefici, tanto da diventare ricchissimo. È un personaggio unico nel suo genere: in pubblico si fa spesso notare per degli outfit trasandati e un fisico non propriamente asciutto, ma conosce ben sette lingue – italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese, portoghese e olandese –, ha un illuminante fiuto per gli affari e soprattutto ha l’indubbia capacità di portarli a termine e farli fruttare. Se c’è un braccio di ferro tra le parti in causa – società e giocatore – quasi sempre a uscirne vincitore è il calciatore assistito dall’agente campano. Raiola ha inizialmente piantato la sua “bandiera” nel campionato olandese ed oggi dispone di una squadra di osservatori sparsa per il mondo che gli consentono di notare prima della concorrenza una nuova stella del calcio. Oggi l’agenzia di Mino Raiola collabora con decine e decine di giocatori di altissimo livello, per un procuratore che preferisce adottare in particolare la strategia del seguire possibili astri nascenti e accompagnarli passo dopo passo nella loro carriera. Un potentissimo uomo d’affari che agli occhi dei suoi assistiti ha l’insostituibile pregio di far intascare loro stipendi da capogiro e quasi sempre al rialzo, con il procuratore che guadagna laute commissioni ad ogni cambio di maglia dei suoi fuoriclasse. Per dare una stima di quanto Mino Raiola possa aver fatturato nel 2019, Forbes aveva stilato ad ottobre la classifica degli agenti sportivi più ricchi al mondo, e il procuratore italiano si è posizionato al quinto posto, con commissioni stimate a circa 70 milioni di dollari. Mino Raiola è un vero e proprio squalo nel mercato dei tesseramenti dei giocatori.

Abbiamo stilato, con un 3-4-3, la Top 11 della scuderia degli attuali giocatori rappresentati dall’agente di Nocera Inferiore; e considerate che in panchina abbiamo lasciato grandi giocatori e grandi promesse del calibro di Kean, Lozano, Thuram, Malen, Pinamonti, Luca Pellegrini, Areola, Kluivert, Bonaventura, Stengs e Boadu.


Top 11 giocatori Raiola: Portiere

Gianluigi Donnarumma

Estate 2017. Gigio Donnarumma ha da poco spento 18 candeline ed il suo nome è sul taccuino di tantissimi top club – Paris Saint-Germain e Manchester United su tutti – perché è il classe 1999 più pregiato al mondo. Il portierone del Milan deve rinnovare il contratto, altrimenti c’è il rischio che la dirigenza dei rossoneri, allora diretta da Mirabelli e Fassone, veda scappare via l’anno successivo a zero euro un patrimonio inestimabile. Inizia un lunghissimo braccio di ferro tra Raiola e il Diavolo. Alla fine della telenovela e dell’estenuante trattativa, Donnarumma stipulerà un contratto monstre da 6 milioni di euro netti annuali, più uno al fratello Antonio, con annesso l’inserimento di una clausola rescissoria di 70 milioni. Il neomaggiorenne ha stoffa e talento in quantità industriale e dopo un primo periodo di prestazioni in chiaroscuro rispetto ai suoi standard abituali, da due anni Gigio si sta affermando come uno degli estremi difensori più completi sul pianeta. A sole 21 primavere difende la porta della nazionale azzurra e ha già collezionato 190 presenze in maglia rossonera. Sembra impersonificare le stimmate del campione, nonostante alcuni storcono il naso per la cifra che incassa in relazione alla sua età. Sicuramente Raiola coccolerà il suo assistito, una prossima fonte di guadagno legata al destino di Gianluigi Donnarumma che, col contratto in scadenza nel giugno 2021, sia in caso di rinnovo con il Milan, che in caso di cessione, arricchirà l’agente di frutti redditizi.

Raiola giocatori



Top 11 giocatori Raiola: Difensori

Matthijs de Ligt

Il primo bastione dell’erculea linea a tre difensiva della particolare formazione è un altro classe ’99 dall’avvenire brillante. Parliamo di Matthijs de Ligt che nell’estate del 2019, all’età di 19 anni, è passato dall’Ajax alla Juventus per 85,5 milioni di euro, diventando il secondo difensore più costoso nella storia del calcio e il terzo giocatore più costoso nella storia della Juventus e della Serie A. Nel trasferimento dalla capitale olandese alla città della Mole, ben 10,5 milioni sono stati girati nel conto di Raiola. Può sembrare un’infinità di denaro la spesa di oltre 80 milioni per un centrale difensivo, ma in prospettiva de Ligt sembra valerli tutti. Capitano dell’Ajax delle meraviglie del 2019, fermatosi soltanto alle semifinali di Champions League un anno fa, il centrale Orange ha una stazza e una tecnica invidiabile per chiunque difensore al mondo. Ci ha messo un po’ per ambientarsi nel campionato italiano, ma l’olandese sta iniziando a mettere d’accordo tutti. Nel 2019 ha vinto il primo Trofeo Kopa – premio dedicato al miglior giocatore under 21 del globo, assegnato da France Football – dopo aver già vinto il Golden Boy assegnato da Tuttosport l’anno precedente.

Raiola giocatori


Alessio Romagnoli

Altro “discepolo” milanista di Raiola e secondo baluardo difensivo di questa speciale formazione che milita nella retroguardia della nazionale italiana. Romagnoli è finito nelle grazie di Mino Raiola ufficialmente dal 20 novembre 2019, ed ora il Milan ha intenzione di blindare il centrale mancino capitano del Diavolo, che ha il contratto in scadenza nel 2022. Il calciatore percepisce attualmente uno stipendio da 3.5 milioni di euro, il suo nuovo agente pare abbia chiesto di incrementare la cifra tra i 4.5 ai 5 milioni di euro. Elliott vorrebbe però cercare di ridurre in modo importante il tetto ingaggi. Sicuramente Romagnoli è un perno fondamentale, una colonna della difesa rossonera e un calciatore dalle ottime qualità fisiche e tecniche, forse gli manca da scalare quel dannato step per affermarsi tra i migliori sul palcoscenico internazionale, tuttavia il classe 1995 è un centrale di sicuro affidamento e una delle poche certezze delle ultimi stagioni di una squadra, il Milan, alla ricerca dell’identità perduta.

Raiola giocatori


Kōstas Manōlas

L’ermetica difesa a tre si cementifica con Kōstas Manōlas. Il centrale greco che dal gennaio 2019 è passato sotto la procura di Mino Raiola e che l’estate scorsa è stato il protagonista di un trasferimento di carattere massivo, traslocando dai lidi capitolini della Roma a quelli partenopei di Napoli. Un colpo che ha ingrassato le casse giallorosse di 34 milioni di euro – più 2 al giocatore – con i campani che hanno versato i 36 milioni della clausola rescissoria per impossessarsi dell’ellenico, il quale ha firmato un quinquennale da oltre 4 milioni di euro netti, che arrivano a 4,5 col raggiungimento di bonus ambiziosi. Manōlas è un difensore che eccelle nella marcatura uno contro uno, dalle gambe esplosive, velocissime, in grado di reggere le folate della maggior parte degli attaccanti che deve affrontare. Anche se nei primi paragrafi dell’attuale esperienza a Napoli il greco ha commesso alcune sbavature che non si addicono ad un difensore delle sue superbe qualità.



Top 11 giocatori Raiola: Centrocampisti

Blaise Matuidi

Non sarà troppo elegante palla al piede, non sarà raffinato dal punto di vista dell’estetica calcistica, ma è maledettamente efficace nel garantire equilibrio tattico e dinamismo nelle squadre in cui ha militato. Varcato l’ingresso dei 33 anni, Matuidi si prepara a disputare le annate del tramonto ad altissimi livelli. Tra PSG, Juventus e la selezione francese – le maglie più nobili indossate dal transalpino – il mancino ha sempre garantito una dose di atletismo invidiabile, fosforo in quantità illimitata e ha corso per tre. Se la Francia due anni fa ha alzato al cielo la Coppa del Mondo, una buona percentuale del merito va anche a Matuidi, che insieme a Kanté ha scritto la prosa per accompagnare il canto poetico sul campo dei vari Pogba, Mbappé e Griezmann. Dall’estate 2017, Matuidi difende i colori della Vecchia Signora e risulta imprescindibile nello scacchiere tattico bianconero come quarto centrocampista a sinistra per sgravare Cristiano Ronaldo da compiti difensivi. Sotto il tutorato di Raiola il francese sta guadagnando 4 milioni a stagione.


Paul Pogba

Il primo dei giocatori della formazione che attualmente non gioca in Italia, ma che ci è passato per il vero capolavoro orchestrato da Raiola. Colpaccio dei Red Devils nell’estate di quattro anni fa, Pogba è stato un acquisto molto chiacchierato per la cifra stratosferica scucita dal Man United per impossessarsene. 105 milioni di euro per acquistare un giocatore dal team – la Juventus – che nel 2012 lo arruolò tra le sue file dopo che lo stesso United se ne disfò a parametro zero. Così i bianconeri hanno conseguito una plusvalenza record, anche se il transalpino è uno dei top 5 centrocampisti del pianeta e la Vecchia Signora sta sentendo la sua mancanza. Ma soprattutto pare che Mino Raiola abbia riscosso l’astronomica somma di 49 milioni di euro per aver diretto le danze del trasferimento del campione francese dalla Serie A alla Premier League. Il rendimento del “Pogba-bis” allo United sta vivendo di up and down, con il numero 6 francese che ha dato il meglio con la maglia dei Blues e nel 2018 ha alzato al cielo la Coppa del Mondo. Dimenticavamo, il salario di Pogba corrisponde alla modica cifra – eufemismo – di 17 milioni di euro annui, di cui Raiola trae una percentuale.

Raiola giocatori


Marco Verratti

Si contano sulle dita di una mano playmaker davanti alla difesa completi come lui. Punto fisso della Nazionale italiana, ma con zero presenze in Serie A in più di dieci anni di carriera, Marco Verratti è un pilastro del Paris Saint-Germain, considerando la sua permanenza nella capitale transalpina da quasi otto anni. Verratti e Raiola si incontrano nel 2017, non appena il folletto ex Pescara opta per separarsi dal suo vecchio procuratore Donato Di Campli per firmare il matrimonio con il nuovo agente, a quanto pare consigliato tempo addietro da Ibrahimović, all’epoca suo compagno di squadra a Parigi e forse il proselito più fedele di Raiola. Frenato nella continuità di rendimento da alcuni acciacchi fisici nelle annate recenti, Verratti quando è in forma sa illuminare il gioco come pochi al mondo. Radar periferico di 360°, dribbling funambolici sul corto, sventagliate di campo splendide, l’italiano è il regista ideale nel centrocampo dei parigini. Dipinge calcio col suo pennello – il piede destro – e inoltre è molto abile in fase di interdizione. L’ingresso nella squadra del tracotante Raiola ha regalato a Verratti un rinnovo di contratto a livello dei top player europei. Il suo nuovo stipendio dovrebbe aggirarsi sui 9 milioni di euro netti all’anno – rispetto ai 6 milioni di euro di ingaggio precedenti – per un Marco Verratti che ha rinnovato il contratto con il Paris Saint-Germain fino al 2024. Non proprio due spiccioli, ma consegnare ancora le chiavi della mediana a Verratti è un gioco che vale la candela.

Raiola giocatori


Henrikh Mkhitaryan

Se cercate un interprete calcistico dalla sublime tecnica palla al piede e dai colpi sbalorditivi nel breve, con Mkhitaryan siete in una botte di ferro. Il trequartista armeno, che può giostrare anche sulle zolle mancine d’attacco, è una cornucopia di invenzioni offensive, tra passaggi in profondità illuminanti e botte da fuori area fulminee, vede il gioco un tempo prima di tutti gli altri. Esploso in terra ucraina con la maglia dello Shaktar Donetsk, Mkhitaryan ha 31 anni e ha indossato maglie di stoffa pregiatissima. In ordine cronologico, da quella del Borussia Dortmund è passata a quella del Manchester United, poi ha vestito la gloriosa divisa dell’Arsenal ed ora è il numero 77 della Roma. Una carriera internazionale di assoluto livello per un giocatore che può vantare 519 presenze e 165 reti – niente male per uno che di mestiere manderebbe in porta i compagni, piuttosto che cercare la marcatura personale. Raiola detiene la procura dell’armeno dal 2013 e nell’estate del 2016 ha spostato Mkhitaryan da Dortmund a Manchester per una compravendita da 38 milioni di euro, più i 6 che i Red Devils hanno versato annualmente al trequartista per due stagioni. Oggi la Roma vorrebbe tenerlo a tutti i costi, sarebbe una pedina imprescindibile nel progetto tecnico di mister Fonseca per il prossimo anno, e il DS Petrachi starebbe lavorando con Mino Raiola per mantenere l’armeno in Italia.



Top 11 giocatori Raiola: Attaccanti

Mario Balotelli

Un’estate fa, Balotelli ha sposato la causa delle Rondinelle alla ricerca di una seconda giovinezza calcistica. Trascorsi 9 mesi dal ritorno a Brescia, Supermario ha siglato 5 reti in campionato prima del dilagare del coronavirus, con tutta probabilità non rispecchiando le aspettative di partenza. Giudicare l’operato di Balotelli ad altissimi livelli, alla soglia dei 30 anni d’età, risulta arduo, perché di primo acchito viene da pensare «Se avesse avuto più voglia avrebbe potuto fare grandissime cose», poi vai a leggere le sue statistiche e vedi che in 381 gare giocate in carriera, il centravanti italiano ha timbrato il cartellino in 151 occasioni. Numeri di tutto rispetto per un attaccante che ha toccato il peak di successo della sua professione nel 2012, disputando dei campionati Europei in versione pantagruelica. Detto ciò, Balotelli dal 2005 – data del suo ingresso nel professionismo calcistico militando col Lumezzane in Serie C1 – a oggi ha già cambiato sette divise sociali. Balotelli è finito nelle “grinfie” di Raiola nel 2010 dopo che Ibra, trasferitosi al Barcellona nell’estate del 2009 ma fino a prima superstar assoluta dell’Inter, ha consigliato al suo procuratore di prendere l’attaccante numero 45 perché poteva diventare più forte di lui; il retroscena è stato rivelato dallo stesso Balotelli su una diretta Instagram con Fabio Cannavaro andata in scena qualche settimana fa. Però, la parabola della carriera dell’attaccante italiano non è riuscita a mantenere costante e duraturo il culmine massimo, come al contrario ha dimostrato lo svedese. Ad ogni modo con i diversi trasferimenti compiuti da Balotelli, Raiola qualche commissione a diversi zeri se l’è intascata, riuscendo spesso a piazzarlo in grandi squadre nonostante le altalenanti prestazioni.

Raiola giocatori


Zlatan Ibrahimović

Uno dei giocatori più rappresentativi nella scuderia di Raiola, se non il più rappresentativo. La folgorante carriera di Ibrahimović è ormai al crepuscolo, a 38 anni suonati. Ma il cammino percorso dal gigante svedese è contrassegnato anche dal rapporto con il suo storico procuratore, definito dallo stesso come «il meraviglioso ciccione idiota», nella sua biografia “Io, Ibra“. Il valore complessivo dei trasferimenti prodotti dal fuoriclasse svedese è di oltre 150 milioni di euro, con l’ex Barcellona e Juventus che ha visto il suo portafogli foraggiarsi vertiginosamente grazie al vigoroso agente FIFA. Dai 2 milioni di euro d’ingaggio alla Juve nel 2004, ai 12 elargiti dal Barcellona e agli 11,4 milioni guadagnati in maglia Manchester United, con le conseguite casse economiche di Raiola che si arricchivano. Ibra è stato nell’ultimo ventennio uno dei migliori attaccanti della Terra. Fisicità straripante, tecnica individuale impareggiabile, senso del gol implacabile, potenza e precisione di tiri strabilianti, insomma, l’identikit del numero 9 perfetto, in grado di conquistare da protagonista assoluto dozzine di trofei nelle sue avventure in terra olandese – Ajax –, italiana – Juventus, Inter, Milan –, spagnola – Barcellona – e inglese – Manchester United. Al momento Ibrahimović sarebbe un membro della rosa del Milan, ma il suo imminente futuro è avvolto in una nebulosa.

Raiola giocatori


Erling Braut Håland

«Il mio tesoro», starà pensando Raiola citando Gollum de “Il signore degli anelli”. Il motivo? Semplice. Detenendo la procura di Håland, Raiola con tutta probabilità può vantare di avere nella sua scuderia uno dei giocatori più promettenti del calcio mondiale. Nato il 21 luglio del 2000, il centravanti norvegese nell’attuale stagione ha letteralmente stampato a caratteri cubitali il suo nome nell’atlante calcistico dei grandi attaccanti d’Europa. Håland ha gonfiato le reti addirittura in 40 occasioni su 33 match complessivi disputati tra l’iniziale esperienza austriaca a Salisburgo e la successiva avventura al Borussia Dortmund, di cui 9 centri marcati nelle prime otto presenze in Champions League. Numeri illegali per un teenager, così come l’esorbitante commissione incassata da Mino Raiola al momento del trasferimento del baby prodigio dalla città che diede i natali a Mozart al BVB. Difatti l’agente di fama mondiale si è intascato 15 milioni di euro per la fumata bianca della trattativa, mentre il Dortmund ne ha versati altri 20 al Salisburgo pagando la clausola rescissoria per il suo cartellino e ben 10 nelle casse del padre del giocatore che sbarcato al Signal Iduna Park percepirà un emolumento di circa 8 milioni di euro a stagione. Felice lui e soprattutto contento Raiola, che si sfrega le mani consapevole di avere in dote un possibile top 5 del calcio del prossimo decennio.

Raiola giocatori



Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter