Top 11 Ancelotti

Fonte immagine: Светлана Бекетова, via Wikimedia Commons | CC BY-SA 3.0 Unported

La Top 11 allenata da Carlo Ancelotti

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Carlo Ancelotti ha scritto la storia tra i tecnici calcistici degli ultimi 20 anni. È nel gotha degli allenatori più vincenti della storia del calcio e la sua bacheca da manager comprende fra le altre tre Champions League, una Serie A, una Bundesliga e una Ligue 1, per un totale di 19 trofei conquistati allenando supercorazzate europee come Milan, Chelsea, PSG, Real Madrid e Bayern Monaco. La sua trionfante traversata europea e mondiale è partita da Reggio Emilia, al timone della Reggiana nel 1995 in Serie B, prima di due anni sempre in Emilia, a Parma. Il 1999 è l’anno dell’approdo alla Juventus, in un’avventura segnata da qualche scelta tattica sbagliata – su tutte la posizione da esterno fluidificante di Titì Henry – e soprattutto chiusa con nessun titolo. Dopodiché, nel novembre 2001, ci fu la svolta: il Milan ha bisogno di una scossa per svegliarsi dal torpore in cui versa. Con l’addio dell’imperatore turco Fatih Terim, il timone passa ad Ancelotti. Da quel momento il manager di Reggiolo conqusiterà un successo dietro l’altro, con un ritmo impressionante. Carletto ha inoltre sfruttato queste possibilità per svezzare decine di talenti acerbi, rendendoli campioni navigati, guidando naturalmente anche truppe di fuoriclasse, affidandosi alle sue grandi abilità umane e instaurando rapporti sinceri e duraturi con buona parte delle superstar gestite negli spogliatoi, dei quali ha sempre sfruttato al massimo le qualità tecniche. Oggi, dopo le recenti avventure in chiaroscuro con Napoli e Everton, è tornato al Real Madrid, dove si era reso protagonista vincendo la tanto agognata Décima. Ancelotti qualche tempo fa ha deciso di stilare la Top 11 dei calciatori da lui allenati in queste due decadi, proponendo un dream team ricco di fenomeni, ma con qualche esclusione a sorpresa. Scopriamo insieme, schierata in un 4-3-1-2, quale sia la formazione ancelottiana per eccellenza.


Gianluigi Buffon

Il primo giocatore inserito da Ancelotti nella propria Top 11 non ha certo bisogno di presentazioni, trattandosi di Gigi Buffon, uno dei portieri più forti della storia, se non forse il migliore. Il portiere dell’Italia campione del mondo nel 2006 è stato allenato da Carlo Ancelotti quando appena maggiorenne militava nel Parma, precisamente dal ’96 al ’98. Nell’estate del 2001 Buffon si è poi trasferito alla Juventus per circa 53 milioni di euro – all’epoca il portiere più costoso della storia del calcio –, proprio mentre Ancelotti abbandonava la panchina bianconera. Ad ogni modo, nonostante al Tardini Carletto e Buffon non abbiano alzato alcun trofeo insieme, Ancelotti ha dato piena fiducia al diciottenne Buffon, già fatto precocemente esordire da mister Scala, sempre al Parma, la stagione precedente. L’allenatore di Reggiolo ha quindi contribuito in maniera importante all’ascesa del portierone di Carrara fra i più importanti palcoscenici europei, facendolo tra l’altro debuttare in Coppa Uefa nel ’96 e in Champions League nel ’97, quando i Ducali viaggiavano fortissimo in Serie A.

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